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gli articoli sui giornali STAMPA

discussioni con Enzo Mazza su " POPOLO DELLA RETE "
Durante
la prima fase del sequestro dei 10.000 ( circa ) CD avevamo potuto
notare fin da subito che mancavano delle chiare garanzie soprattutto
sulla "REALE VOLONTA" e sul " REALE DIRITTO A PRETENDERE" dello
stormo di nomi altisonanti di cui allego l'elenco tratto dagli atti
processuali pagina 1 e pagina 2, sebbene abbiamo
contestato fin da subito se
veramente questi Artisti di fama internazionale avessero davvero
a " confondersi " con noi, volevamo comunque poterlo fare almeno
durante il processo che infatti, secondo le sue chiare norme, prevede
che ad un certo punto si possa verificare la "reale
inimicizia" dell'avversario, soprattutto quando noi abbiamo potuto
mettere in dubbio la loro reale
avversione verso metodi alternativi di utilizzo delle loro opere
artistiche. ( leggete la
COMPARSA CONCLUSIONALE se ve la sentite) Per fare questa richiesta venne depositata una serie di " affermazioni in pubblico"
rilasciate da due dei nostri teorici oppositori: 1)
Madonna : che aveva dichiarato rispetto al libero scambio della
musica attraverso internet " che consente al pubblico di sentire quei
pezzi che le radio non trasmettono " e lasciando quindi chiaramente
intendere che il suo pubblico potrebbe favorevolmente conoscere dei
nuovi artisti e/o canzoni in modi che fossero differenti da quelli
"tradizionali", uno dei quali ci riteniamo a pieno titolo di essere NOI. "Io voglio soltanto che la mia musica sia
ascoltata, e questa è sempre stata la priorità. Lo scopo
non è mai stato quello di essere pagato. (Il mio obiettivo) Era
portare le persone ad ascoltare la mia musica e dire 'Ehi, mi piace la
tua canzone'. Per cui se Napster vuole diffondere la mia canzone in
modo che le persone possano scaricarla o altro, lasciamoli fare." Billy
Joe Armstrong (Green Day), Reuters, 12/2/2001 Il
Giudice ci concesse subito questa possibilità che doveva
però essere espletata per "rogatoria internazionale", il che
significava quindi doverci sobbarcare dell'onere enorme di trasferirci
con i nostri avvocati nel paese degli hamburger e delle bibite gassate
e con i locali
agenti di polizia preposti,
e i giudici locali
che predisponessero
i necessari " mandati " avremmo dovuto sottoporre ad "interrogatorio
formale" gente come Lou Reed , il tastierista dei Doors, la canadese
Morissette, l'nglese Eric Clapton, Springsteen e tanti altri: UNDICI sono in elenco, anche se
alcuni rappresenterebbero il loro gruppo: Manzareck per i Doors, Rucker
per gli Hootie & te Blowfish e Reed per i Velvet Underground Armstrong per i Greenday...si
PRESUPPONE visto che da solo non ha inciso alcun disco ma questa
fattispecie non è specificata agli atti, sembrerebbe invece che
il "giovane NeoPunk" corresse da solo...??
USIAMO IL BUON SENSO !! I Velvet Underground che sarebbero
rappresentati da Lou reed nella nostra causa: ( ma nella sentenza si
legge che lui si fa chiamare in arte...) Qualcosa di simile potremmo dire
dell'altro leggendario gruppo ( The Doors )
tirato in causa contro di noi che vede la sua nascita nel lontano 1965
e che ottiene la sua fulminante carriera grazie al leggendario leader
Jim Morrison che lascia il gruppo e insieme la sua vita nel 1971 a
Parigi. In questi casi si può solo
procedere con un metodo che nelle cause civili è
obbligatorio: A OGNUNO IL SUO !!! artista per artista, gruppo
per gruppo, contratto per contratto ( e appunto CONTRATTI ALLA MANO ! ). In
questa complicata e difficilissima situazione abbiamo ribadito che LORSIGNORI
pur essendo stelle del firmamento musicale mondiale, se vogliono essere
in causa con un cittadino o con un soggetto giuridico come una
Associazione Culturale sul TERRITORIO NAZIONALE
ITALIANO..........devono almeno dirci fin dall'inizio dove abitano (
cosa che chiaramente non hanno fatto !!) Senza contare, soprattutto, che quando un giudice durante
il processo concede alla parte chiamata in causa ( NOI ) di poter
adempiere alla richiesta di andare a trovare presso la loro abitazione
e convocarli per fargli le domande ( autorizzate dal Giudice ! ) che
gli si doveva fare, per
legge questi non possono esimersi dal rendere nota la propria residenza. Ma
le Pop Star pare che non debbano sottostare
alle regole dei comuni mortali e sono comunque rimaste in causa
con noi fino alla fine sebbene non conosciamo la loro residenza che in
tutto il processo è rimasta quella genericamente indicata in una
NAZIONE ( Gran Bretagna per uno e USA per tutti gli altri ) e neppure
il tipo di contratto economico che li lega a coloro che adesso, " per
astratto " incasserebbero per loro i soldi e non sappiamo con quali
meccanismi li ripartirebbero ( con la medesima confusione sommaria di
come sono stati appunto calcolati nella richiesta danni e nella
sentenza poi. ) Si
noti fra l'altro che le case discografiche in lite con noi, nel parlare di
se stesse hanno citato anche degli artisti italiani di cui
pubblicano i dischi ma che però si
sono ben guardate dal coinvolgere direttamente anche perchè in quel caso non
avrebbero potuto frapporre fra noi e loro una Per
continuare ancora sul come sia partita tutta la vicenda e sul come si
sia poi costruita TUTTA L'ACCUSA va ricordato il ruolo centrale di un avvocato di nome
Cristiano Cori
, che all'epoca ( e tutt'ora )
lavora presso lo studio legale di controparte "TREVISAN & CUONZO " Di Milano.
Il Dott. Cristiano Cori
dice al nostro Giudice di esser venuto in treno a Siena per conto dello
studio legale dove lavorava e faceva di solito queste operazioni
investigative in giro per l'Italia ( così
ebbe a dire durante il suo interrogatorio al quale ero presente personalmente che
trovate QUI nelle pagine 1,
2 e 3
originali ) e disinteressatamente ( senza essere pagato dichiarò) venne a fare
la tessera da noi a Siena, recuperando poi --solo le spese-- di tutto questo agire per conto dello studio legale che lo aveva incaricato e che poi, di lì a poco ci avrebbe fatto causa... Da noi venne accolto come tutti e fece la sua
brava iscrizione completando diligentemente TUTTA
la nostra sfilza di moduli
e sicuramente
ricevette le copie di Statuto e di Regolamento ( visto che le diamo a
TUTTI e proprio TUTTI siamo sicuri che le
ebbe anche lui). Restò del tempo dentro al Circolo e
vide e fece delle cose ( come prender dei CD e delle cassete ) ma
quello che disse,fece e vide, nessuno di noi può dirlo, avrebbe
potuto infatti descrivere le cose che voleva e infatti lo fece
descrivendo con toni MOLTO CUPI e
pieni di dettagli A SFAVORE
DELLA ATTIVITA' CULTURALE DEL CIRCOLO E A FAVORE invece DI
UNA SUA POSSIBILE REALIZZAZIONE DI COPIE UNA VOLTA
TORNATO NEL SUO APPARTAMENTO....in via Diaz 3.....( ogniuno
a casa sua è libero di DELINQUERE quanto vuole...ma non deve per questo dare la colpa
agli altri ...) Quindi rimane pacifico che se lui come dice,
ricevette i CD ( per'altro insiste a dire " senza formalità " e
ci sorprende davvero tanto che
un avvocato rinneghi DUE SUE FIRME E LA SUA STESSA CARTA
DI IDENTITA', non
considerando quelle firme come la
consapevole presa visione
delle nostre regole che gli vietavano espressamente di copiare i CD che
riceveva........ma insomma per dire che il suo racconto valeva come
quello di uno che viene per un limitatissimo periodo di tempo a Siena,
entra in un posto e pretende di aver capito tutto e riferendo poi cifre
e fatti che vengono successivamente presi a parametro per
calcolare il nostro " volume di affari" e sul quale poi .......calcolare i danni
che sono alla base di una CAUSA CIVILE come la nostra. personalmente mi rallegrai delle ottime
considerazioni che il Giudice gli contestò fin dall'inizio delle
domande che poi, il suo
stesso collega gli avrebbe rivolto durante la deposizione. Pensate che il SUO collega che lo
interrogava ( come testimone ) contro di noi e con il quale
presumibilmente avrà
avuto modo di parlare in precedenza ( cosa deontologicamente scorretta per un avvocato, frequentare anche
minimamente il teste da interrogare ) mettendosi d'accordo sulle
domande e sulle risposte da dare . ( ogni domanda viene preceduta
da un : "VERO CHE".....ma la domanda andrebbe posta in un modo che chi
la fa NON abbia MAI avuto in precedenza tale risposta.........) Se ci riflettete
un attimo nessuno di voi vorrebbe avere come TESTIMONE CONTRO il
collega dell'avvocato che vi sta facendo causa e ritengo inoltre che
una testimonianza del genere non dovrebbe
avere alcun valore ma, al contrario, a Siena
è stata tenuta di conto come un VERBO DIVINO e questo curioso aspetto
emerge durante la lettura dell'intera sentenza.Alcuni esempi: Noi avevamo indicato UNDICI soci che vennero
appunto convocati e che persero la loro mattinata lavorativa
INUTILMENTE,.( e secondo me è grave che si facciano venire
undici cittadini che si sacrificano a collaborare con la giustizia e
poi non se ne ascoltanto nessuno. ) per venire a parlare di un circolo
che frequentavano più o meno da OTTO anni e di cui avrebbero
potuto parlare con buona cognizione
di causa.
Le undici persone prescelte erano una
crema rappresentativa dei circa 7000 che risultavano essersi
iscritti negli anni precedenti e che svolgevano diversi ruoli
professionali di prestigio nella nostra città, oltre uno
studente ultra60enne che aveva fatto il nostro corso gratuito di
apprendimento alla navigazione in Internet.
Il numero di 11 venne per noi ridotto a 4 e
vennero ascoltati successivamente durante delle udienze che
seguirono , in riferimento a tutta una serie di domande tese a
dimostrare che il Circolo Culturale Sing Sing è una associazione
che ha TUTTE le carte in regola per definirsi tale. A " controinterrogatorio" venne portato anche
il commesso del Circolo che presumibilmente avrebbe servito il Cori,
per smentire la gran parte delle sue affermazioni, visto che oltre
quanto raccontato dai vari soci, anche il commesso conosceva
perfettamente le modalità di adesione e le concessioni di
servizi a cui il Cori aveva fatto riferimento tramutandole in cose
diverse da quelle che erano o quantomeno dandogli significati diversi
da quelli comunque ANCHE SCRITTI ( in sisntesi ) sopra le confezioni ( Siena e Arezzo
) e DETTAGLIATAMENTE nei regolamenti vari Evidentemente il Cori ha sempre voluto far
ricadere su di noi la sua eventuale copiatura su
nastro dei CD presi al Circolo e di tale copia ( se mai
l'abbia fatta ) voleva a tutti i costi ritene NOI responsabili. ( e poi a NOI
farci pagare i danni ) dopo che i preamboli sulla mancanza di
legittimazione, sulle prove testimoniali e soprattutto sui recenti
schiaccianti risultati positivi presso il tribunale penale che ci aveva
visti indagati per i medesimi
fatti e nel medesimo lasso di tempo, l'azione penale contro il
Circolo nasceva nel 1999 ( un 'anno prima di quella civile del 2000 ) e
riceveva subito
due pareri positivi consecutivi: uno del tribunale della libertà
e uno della cassazione
dopo pochi mesi e in seguto al lungo processo penale, riceveva dopo
circa 4 anni un TOTALE ED INCONDIZIONATO VIA LIBERA DICHIARANDO GLI
STESSI IMPUTATI
NON COLPEVOLI e nel merito rilevando fra l'altro che i contributi
che il circolo chiede agli associati sono come nel caso di una
parrocchia il suo naturale e necessario mezzo di sostentamento. Anche recentemente, a Firenze, la Commissione
Tributaria Regionale ha stabilito, in riforma di una sentenza precedente, che: ( cito letteralmente ) Tale
attività è stata espletata nell'ambito dell'atto costitutivo e statuto senza le
caratteristiche di attività commerciale come presuntivamente
preteso nell'atto impugnato. L'effettiva
natura di ente no profit risulta da tutta la documentazione in atti per cui l'ascolto dei
detti supporti musicali da parte esclusiva dei soci configura il
godimento di beni dell'associazione quindi propri. Le
vicende processuali in sede penale, che si sono concluse con la assoluzione in quanto il fatto non
sussiste, costituiscono ulteriore elemento per escludere la configurazione dell'attività espletata come noleggio di opere
tutelate dal diritto d'autore e ciò anche emerge dalla circostanza che le quote corrisposte dai soci riguardavano un importo
annuale e altro mai qualificato corrispettivo ma obbligo morale alla ricostituzione del patrimonio della associazione. La mancanza del fine di lucro, come
riconosciuto dal giudice penale ( sentt. 442/2003 ), risulta pienamente configurata nella fattispecie, non essendo stato
dimostrato il contrario in modo convincente negli atti accertativi ed impositivi.
...."
il tutto è leggibile per intero
QUI. (clicca e leggi ! ) Voi capirete che di fronte ad un quadro così positivo potevo solo supporre che le fantasiosimme
peripezie contabili uscite dal cappello degli avvocati milanesi, Ribadito che un C.... icero ....ne di Milano
non può neppure se dotato di poteri paranormali valutare in un paio
d'ore mentre guarda con tutta la attenzione che vuole , il numero di dischi che i soci del Circolo ascoltano e ricavarne l'equivalente in un
anno.......ma soprattutto nessuno potrà mai dire Ma la
visone negativa del Cori fu totale: TUTTI COPIANO O
COPIERANNO.....TUTTI NON COMPRERANNO e le case discografiche + gli
artisti in causa PERDERANNO TANTI SOLDI ( l'ultima cifra aggiornata
della fantasmagorica stravaganza contabile parlava di 5 miliardi del
vecchio conio anche se confesso che alla fine non ho capito neppure
quello che chiedono veramente.....secondo me ci vogliono vedere chiusi
E BASTA!). Poi si
sono tutti dedicati a lungo in una " incorniciazione pittoresca
" del sottoscritto che viene descritto soprattutto come uno
TESTARDAMENTE DETERMINATO a compiere la sua
mistificazione......infatti io ero un venditore
ambulante......che si era arrangiato a Noleggiare CD in
passato.....che questa cosa era diventata improvvisamente
vietata e che non volendo rinunciare a questa " attività
criminosa " ( a questo punto un sacco di riferimenti ad altre
persone in altri posti con altre storie mi si vengono
assimilati........) insomma si comincia a descrivere un
personaggio " furbino" che inganna tutto e
tutti e da anni riesce a farla franca un poco nascondendosi , un poco
cambiando pelle e soprattutto dicendo
una cosa ma facendone ben'altre.....perchè comunque i soci TESTIMONI non hanno
detto tutto questo A dire
il vero, per tutto il processo gli avvocati di controparte hanno
soltanto cercato di ripetere in ogni modo che il Circolo non è
un Circolo e che chi vi scrive non è persona
sincera.......Vi garantisco che NON VOGLIONO confrontarsi con
il Circolo in quanto tale ma hanno per tutto il tempo
tentato di rifare ( male , anzi
MALISSIMO ! ) quel lavoro di indagine penale su
di me che altri Giudici e altri Tribunali hanno fatto e che magari
potranno rifare per la valutazione di quel reato ( NOLEGGIO DI CD )
che hanno ripetuto e hanno pubblicizzato subito dopo all'uscita della
sentenza a noi sfavorvole sui giornali locali e sui siti internet di
fine Agosto e degli inizi di Settembre 2005.
[ .: TENETE PRESENTE CHE LORO SAPEVANO
BENE CHE NON ERO STATO CONDANNATO PENALMENTE PER IL REATO DI "
NOLEGGIO CD" , lo dichiara
pubblicamente nel forum della FIMI il suo presidente Mazza!! .: ] nonostaante
il fatto ben chiaro hanno colto l'occasione strumentalmente per
stravolgere la notizia pubblicandola ovunque come un " noleggio abusivo " e i soci sono
chiamati sempre " clienti " Chiarito
un poco la lunga tiritera sulle inclinazioni a delinuquere del
sottoscritto ( lo dicevo che se continuo a vestire casual e mi ostino a
non mettere una cravatta alla fine mi pigliano per un vero
criminale.......) comunque io non ci vedo nulla di criminoso
nell'aver fatto il cuoco e per anni ( almeno il cibo che
prepara un cuoco parla da solo su chi lo ha preparato...) e se ho
versato ad un certo momento tutti i miei risparmi di una vita ( compresa
la liquidazione di mio padre ) per comperare migliaia di CD ( quindi
ho finanziato le case discografiche prima di tutto! e non dovrebbero
lamentarsi di tutti i soldi che gli ho dato.. ) in un lavoro che
al tempo in cui lo facevo NON era assolutamente fuori legge e lo facevo
in piena regola, iscritto alla Camera di Commercio e pagavo le imposte dovute, emettendo
le regolari ricevute fiscali. Quando
la legge nuova venne pubblicata in Gazzetta Ufficiale agli inizi del
1995 il Circolo Sing Sing esisteva da mesi ( Agosto 1994 !! ), ma i
bravi e sinceri ( ? ) avvocati di Milano devono dire ( per fare scena ) che io avevo DOVUTO
TRASFORMARE IN CIRCOLO A SEGUITO........cioè inventando ed invertendo i tempi fra quello che accadeva prima e quello che
accadeva dopo. Un'altro
aspetto davvero INCREDIBILE che salta fuori dalla sentenza come un
coniglio dal cappello di un prestigiatore è una filastrocca
risentita in tutti i doposanremo e ad ogni congresso degli
industriali: LE STATISTICHE SULLA CRISI Intanto
le torri di New York le ha fatte cascare qualcun'altro e non mi ritengo
responsabile delle " loro crisi di mercato" ma anche fosse vero che ci
sono delle crisi devo dire che: Le statistiche si leggono
in tanti modi e nella sentenza si
fà riferimento ad un sito ( www.ifpi.com ) LO STESSO SITO ( questa volta
forse per coccolare gli investitori e gli azionisti) dice: Che le
cose gli vadano bene in generale lo dimostra anche la RIAA in questa statistica: dove si nota un
aumento di pezzi e di incassi fra il 2003 e il 2004.
Con questa lettera aperta ai soci, informerņ sulla vicenda della causa civile in corso.
nella sua prima fase iniziata nel 2000 con un sequestro inaudita
altera parte ( te li prendo senza neppure avvertirti prima )
dei CD presenti a Siena, che speravamo di riavere alla conclusione di
questo processo che si era svolto, a parere mio, in modo
DEL TUTTOfavorevole a noi!
ma questa sentenza che ci ha inspiegabilmente capovolto la posizione che da " teoricamente
favorevole " ci ha visti purtroppo condannati
Gli argomenti a nostro favore erano davvero tanti e sono stati fin
dall'inizio ben rappresentati dai nostri avvocati ma...

2) Billie Joe Armstrong, del gruppo Green Day : aveva
addirittura declamato che per lui la vera ed unica cosa importante
fosse che il suo pubblico potesse godere in qualsiasi modo della sua
musica e il fatto che lui venisse o meno pagato non aveva affatto
rilevanza.


... bisognerebbe ripercorrere un poco la
travagliata storia
di questo leggendario gruppo che pare sia secondo solo ai Beatles in
quanto ad " influenza " nel mondo musicale e quindi dagli anni 60 ad
oggi, VOI capirete che in 45 anni di storia ne sono passate di cose da
dire... io ci rinuncio infatti....ma certamente non possiamo far
COINCIDERE il gruppo con il pur ottimo signor Reed che lasciò la
band alla fine dell'estate 1970 per
mettersi da solo......
un gruppo che comunque ha continuato ad esistere per altri 23 anni dopo
che se ne era andato e mentre il resto dei componenti
hanno continuato a fare dischi e concerti e a unirsi ad altri e
addirittura alcuni dei suoi " fondatori" iniziali sono
già passati a miglior vita.
Dopo di lui i Doors smettono di esistere quasi subito e il personaggio
chiamato a rappresentarli nella causa contro di noi Ray
Manzarek , ha continuato da solo la sua carriera musicale per
molti anni ma noi NON abbiamo mai avuto in catalogo dei suoi dischi al
di fuori di quelli con i Doors,
Invece la nostra causa si è basata soltanto su " fatti
notori " che possono servire solo a dare delle indicazioni di
massima, ( in certi casi e a certe condizioni di legge ) ma non
certamente per stabilire delle cifre che poi sono alla base delle
sentenze di risarcimenti che contano migliaia di Euro.


Ancora una volta, a dimostrazione ( secondo me ) che gli artisti erano
e sono COMPLETAMENTE inconsapevoli della questione ( e tali dovevano
rimanere ) gli
avvocati avversari hanno depositato SOLTANTO degli indirizzi " presso ...." uffici di qualcuno presso chissà dove..........inventandosi quindi una
meta per noi dove spedirci se avessimo avuto la stupidità di
partire, presso chissà
quale avventura.........ma soprattutto al di fuori delle regole
processuali, risulta infatti semplice a capire che se rigirando il caso io
dichiarassi la mia residenza presso
un paesino dell'IRAQ o del Pakistan o della Korea del Nord, risulterei
avvantaggiato ingiustamente ed infatti, se voglio "STARE nella causa"
devo dichiarare la mia reale residenza di Cortona. ( quindi io rispetto
le regole ma Madonna no !!!! )
" rogatoria internazionale" e qualche fantasioso indirizzo di Los Angeles e
di New York.....raggruppandoci stranamente più persone
come se fosse credibile che Alanis vive con Bruce e Lou in un ufficio
di un avvocato della grande mela.


Studio numero 1 in Via Brera presso i Trevisan & Cuonzo
Studio numero 2 in Via Sardegna 53
Fra l'altro, abbiamo recentemente notato che il Cori aveva dichiarato
( firmandosi ) di essere domiciliato a Siena in Via Diaz 3 e il Tribunale
di Siena risulta essere al numero 1 della stessa via
proprio accanto , poi
l'indirizzo dichiarato non corrisponde a quello del documento e il telefono lasciato, risulta di
riferimento ad altre persone.....INSOMMA A PARTE IL NOME, il resto
sembrerebbe
tutto falso.
...." Si osserva infatti che la parte
contibuente ha ampiamente dimostrato la procedura posta in essere per
l'utilizzo dei supporti musicali da parte degli stessi soci del
circolo culturale musicale in questione.
venissero prese per quelle che sono: puri giochi di prestigio
ragionieristico, hanno infatti contato per tutti gli anni il numero finale dei soci moltiplicato per la quota finale di iscrizione
( 6 anni per 7000 soci per 50.000 lire) poi hanno moltiplicato i soliti 7000 soci che vengono ogni tot giorni e prelevano x dischi che
alla fine dell'anno danno luogo a tot centinaia di milioni di lire nelle notre casse .....e arrivando poi a dichiarare che il danno alle
Major andava contato per ogni mancata vendita che al prezzo di mercato di 25.000 lire l'uno, ogni CD che veniva ascoltato si tramutava
IMMEDIATAMENTE in un CD non venduto ( e per la major al prezzo di strada di 25.000 lire!! )
in svariati miliardi di lire di perdite nella nostra città.......
( neanche un tribunale con la testa sulle spalle ) se quelle persone, una volta
ascoltato il CD al Circolo, decideranno poi di comperarlo oppure no e
se il fatto di averlo ascoltato AUMENTERA' o DIMINUIRA' la probabilità che questa persona decida di spendere le sue 25.000
lire ( ma 20 Euro sono 40.000 lire...) sopra quel disco o meno.........visto che può darsi, io credo, che una volta
verificato che il CD vale davvero la pena comperalo.......dopo lo possa comperare, come si dice, A RAGION VEDUTA con la convinzione che
è un buon acquisto.!!!.
Ci sono infatti recenti studi statistici che attestano una maggiore disposizione all'acquisto dei CD dopo che il
loro contenuto è stato ascoltato, magari scaricandolo dalla rate ANCHE con mezzi poco graditi alle case discografiche ( Kazaa,
Emule, e tutti i nuovi mezzi che hanno sostituito Napster... )
Sito di news.com
" vecchio CD " calano per sua stessa natuta.......dopo 20 anni sul mercato come successe a LP e MC.
( di sentirsi ingannati da me???) a parte il
Cori che sputa oro puro ogni volta che apre bocca .
Un avvocatino di " primo pelo " mandato un giorno e mezzo da
Milano per stare qualche mezzora a prender appunti sui soci che
passano non può e non deve sostituitre le indagini
( presumibilmente di altro livello ) che fior di agenti di PG, G.d,F e
altri corpi dello Stato ( nominalmente TERZI alle vicende ) hanno per
anni portato avanti su di noi e che potrebbero addirittura IN QUESTO
STESSO MOMENTO portare avanti sulle nostre attività varie di ogni
genere, musicali, multimediali, economiche, politiche........... ma
Tu caro Cori non gli puoi RUBARE il mestiere a loro rubando a noi la
vertà chiaro?? e in queste pagine te lo stiamo dimostrando
mi pare proprio.......invece lo hai fatto e chi ti ascoltava in un
primo momento non ti ha creduto e poi alla fine parrebbe proprio
di si ( ? ) da qui la mia grande sorpresa.
( infatti se uno svolge un lavoro per il quale ha ricevuto i permessi
da TUTTI gli uffici, difficilmente diviene condannabile in quanto MANCA
L'ELEMENTO PSICOLOGICO DEL REATO, .....ma quest sono cose per avvocati
.....veri......)
che
offrirebbe un riferimento alla comprensione del mercato discografico italiano.....ma
forse il giudice non saprà che quel sito svolge la PROFESSIONE
( diciamo come il Cori ) di contrastare coloro che ritiene
avversari agli interssi dei discografici e quindi fornirà
informazioni al Tribunale in modo strumentale alla condanna che ricerca
nei nostri confronti ( forse proponendo dati del 1996 ?? )

nel socondo capitolo di questo rapporto si nota che l'Europa
occidentale, nei sui 5 principali mercati ( Francia, Germania , Italia
, Spagna e Regno Unito) rappresenta il 95 % del mercato " europeo " e
che sono anche nei loro miglio DIECI mercati mondiali.
Il mercato è cresciuto consistentemente dal 1990 in poi , anche
se ci furono delle prestazioni miste nel 1998, il mercato più
grande, quello inglese ha avuto una crescita del 4% in valore ed
unità, la Francia cresce.....la Germania cala un
pochino......la Spagna così così e altri piccoli
mercati come Svezia Norvegia e Portogallo crescono
significativamente.......
Poi ci sono statistiche e studi che dimostrano che con l'affacciarsi
dei nuovi media come il DVD musicale e il DOWNLOAD LEGALE,
( compreso il promettente nascente mercato dei telefonini che molti conoscono come " suonerie " e
che ti MUNGONO sul credito diversi euro ogni volta che cambi squillo)
i consumatori naturalmente dirottano le loro spese verso le nuove opportunità che il mercato gli offre abbandonando un pochino
quel vecchio dischetto chiamato CD che hanno comperato ormai per 15 o 20
lunghi anni e se ora ne rallentano un poco l'accquisto mi sembrerebbe del tutto normale, in fondo dopo il CD le vendite di cassette e di LP
crollarono e se ora il DVD fa concorrenza al CD non deve essere un'altra volta colpa del Del Toro
come invece le statistiche italiane sono state citate a proposito nella sentenza che mi riguarda e mi
condanna. IL PUNTO SEMMAI starebbe nel fatto che le Majors guadagnano sempre di piu'.....
Se Leggete in Inglese: CHI SONO
STATI I VERI PIRATI della storia?
pagare 67,4 Milioni di dollari
e in aggiunta hanno offerto un valore
di 5,6 milioni di dollari in CD da spedire alle LIBRERIE e Associazioni
No Profit che evidentemente in USA adoperano i CD in
tutta tranquillita'. Alcune testimonianze successive di bibliotecari hanno pero' rilevato
che molti dei CD spediti erano " doppioni" e molti erano avanzi di
magazzino del tutto inutili all'uso ch ne dovevano fare.
Quindi esattamente il CONTARIO: in Italia vengono sequestrati ad un
Circolo e in USA gli vengono fatti dare dalle Majors per chiudere una
indagine che avrebbe probabilmente portato ad una condanna per aver
tenuto artificailmente alti i prezzi dei CD per anni danneggiando
notevolmente ogni cittadino d'america e dandogli la possibilità
di ricevere soldi dalle Majors soltanto mandando un modulo riempito ad
un sito preposto.
Oltre a questo, sempre in USA la Sony ( barracuda ) è stata
riconoscita colpevole di aver pagato delle radio perchè
trasmettessero nei loro programmi i pezzi degli artisti riferibili a
quella Major in modo da aumentarne le vendite
artificialmente........se tornerete su queste pagine ve le racconto
meglio tutte : PROMESSO!!!!
Vostro
condannato Fabio Del Toro Aggiornamento
importante:
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il 30 Giugno 06 è stata
depositata presso la Procura della Repubblica di Siena una DENUNCIA
QUERELA nei confronti del testimone/avvocato di controparte ( unico )
attraverso la cui testimonianza è stata evidentemente presa la
decisione di condanna nei nostri confronti
Al momento non ho messo a disposizione
di tutti il testo ma soltanto la copertina della cartellina depositata:
CLICCA PER ALLARGARE.
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